domenica, 20 agosto 2006
SANTIAGO VIVE

Se volete farvi un'idea di tutto quello che questi 15 giorni ci hanno dato, o se semplicemente siete curiosi, non perdete tempo e andate subito a vedere www.santiagovive.it
Grazie Giovanni per la tua creazione
postato da: pozza alle ore 02:09 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 13 agosto 2006
IM000871SANTIAGO 2006: UN'ESPERIENZA INDESCRIVIBILE!
Eccoci qua, siamo tornati! Non saprei proprio da dove partire, faccio fatica a trovare le parole giuste per descrivere quest'esperienza...indescrivibile! Ma ci provo, dai!
All'alba del 29 luglio 70 pellegrini veronesi dal seminario di San Massimo partivano con una sola meta: arrivare a Santiago. Dopo un viaggio estenuante con tappa a Lourdes e visita alla grotta, ufficialmente il cammino si è aperto il 31 luglio con la celebrazione di inizio cammino e la consegna della conchiglia, simbolo dei pellegrini che fanno il cammino di Santiago. Dal primo al sei agosto ci sono poi stati i giorni di cammino, in cui abbiamo percorso 103 Km a piedi fino ad arrivare alla cattadrale di Santiago, meta del nostro pellegrinaggio. E' impossibile dire a parole le sensazioni e le emozioni che io e gli altri pellegrini abbiamo provato nel trovarci di fronte alla cattedrale: è stato qualcosa di unico e stupendo, una delle emozioni più forti della mia vita. La bellezza di questa esperienza è stato poi l'aver condiviso il cammino con persone fantastiche, lo spirito di aiuto e di adattamento che ci ha accompagnato, e la ricerca interiore dentro sè stessi e nel rapporto con Dio: è stato davvero qualcosa di indescrivibile.
Significativa e suggestiva è stata poi l'ultima tappa, fatta il 9 agosto, di 15 km, che ci ha portato a Finisterre. Finisterre è il capo più occidentale dell'Europa: al di là di quello c'è solo mare, dietro invece c'è tutta l'Europa. Più in là di così non si poteva andare: per cui è iniziato il ritorno, che in realtà è solamente una prosecuzione del cammino. Anzi, se vogliamo dirla tutta, il vero cammino inizia ora: ci siamo spogliati dell'uomo vecchio, abbiamo fatto un'esperienza forte che probabilmente lascerà un segno indelebile nella vita di tutti e 70 i pellegrini. La partita vera si gioca adesso.
Per quel che mi riguarda non potevo chiedere di meglio: sono partito con delle aspettative che sono state ampiamente soddisfatte; anzi, ho ricevuto molto di più di quel che credevo. Per me da oggi inizia una nuova vita, un nuovo cammino. E allora vi lascio con il saluto tipico dei pellegrini: ULTREYA!
postato da: pozza alle ore 18:49 | Permalink | commenti (3)
categoria: